Bencini Koroll II

La Bencini Koroll II si presenta forse nel 1962 nella tradizione della Bencini Koroll 24 e Koroll 24S ma in chiave più moderna. Anche in questo caso la Bencini Koroll II è in fusione d’ alluminio come da tradizione della casa. Questo la rende robusta e leggera e dalla durata “eterna” . Una lucidatina dopo 50 anni e sembra nuova. Il primo modello porta accanto al mirino visto da davanti un pezzo di plastica con dei piccoli cerchi che simula l’ esistenza di un esposimetro che in realtà non esiste. Nelle varianti successive con modifiche di carattere puramente estetico questo pezzo in particolare è stato fatto a righe orizzontali ma anche nero. Bencini Koroll II                         Le due finestrelle sul dorso servono per regolarsi con l’ avanzamento della pellicola. Funzionava cosi: si faceva avanzare la pellicola fino a leggere il numero 1 nella prima finestrella e si scattava la prima foto si faceva avanzare la pellicola in modo che il numero 1 si potesse leggere nella seconda finestrella e si scattava la seconda foto si ripetevano le operazioni descritte per il numero 2 e poi di seguito fino al numero 12. Tempi: 1/50, 1/100 + B Aperture : f 9 e f 16 Sincro flash: si Negativi: 3 cm X 4,5 Pellicole:...

Learn More

CMF Bencini Relex

CMF Bencini Relex Presentata nel 1951 (per altri nel 1949) Quest’apparecchio in pratica sostituisce  la Rolet. La CMF Bencini Relex usa pellicole  127 Ha un design semplice del tipo “punta e scatta”  quasi senza impostazioni regolabili dall’utente. La velocità dell’otturatore è  1/50. CMF Bencini Relex Presentata nel 1951 (per altri nel 1949) Quest’apparecchio in pratica sostituisce  la Rolet.                               L’ obbiettivo da 75mm ha un’ apertura fissa   f / 11. Il gruppo ottico è montato sul “barilotto” metallico  che deve essere esteso e bloccato prima dell’uso. In posizione di riposo per stare nella custodia il barilotto rientra  nel corpo macchina. La CMF Bencini Relex produce negativi  da 5,8 cm  x 4,2 cm  su pellicole 127. Il corpo macchina è realizzato in alluminio pressofuso, proprio come il suoi predecessori.  Il tappo in alluminio è una chicca che da sola vale il doppio della macchina. Ricercata dagli appassionati ma con tappo è una vera pepita d’...

Learn More

CMF Bencini Koroll

La Bencini nel  1951 presenta la sua CMF Bencini Koroll. Si tratta di una macchina in in fusione d’ alluminio per pellicole formato 120. Ha la possibilità del doppio formato 6X6 e 4,5X6  Nel 1955 la Bencini aggiungerà alla sua CMF Bencini Koroll la possibilità di usare anche il flash dotandola della sincronizzazione. Bencini Koroll La Bencini nel  1951 presenta la sua Bencini Koroll. Si tratta di una macchina in in fusione d’ alluminio per pellicole formato 120.                         Apparecchio robusto e affidabile come al solito. Soluzioni semplici, al limite del geniale e a basso costo di produzione.Tubo a rientrare per l’ obbiettivo e un grazioso piede sul fondello che fa stare la macchina in piedi nonostante il peso in avanti con il tubo tirato fuori pronto per lo scatto. Pellicola:120 Negativi:6X6 4,5X6 Focale:85 mm Peso: 470 gr...

Learn More

Comet Discover 2000

Comet Discover 2000  Come dire … un instamatic. Contruita in plastica, aveva a l’a­spetto della Comet 600 XL e le caratteristiche tecni­che della Comet 800 XL Nel frontale si trova la  regolazione del dia­framma con  imboli. La e luminosità dell’obiettivo è  1:9. Comet Discover 2000 Bencini Comet Discover 2000                   La Comet Discover 2000  è uscita in vari colori : rosso, azzurro, verde, giallo, bianco, ocra e argento.  Usava le cartucce e si poteva caricare e scaricare in piena luce senza problemi. “Tu schiacci il bottone, noi facciamo il resto” era lo slogan della Kodak all’ epoca. Siamo lontani dalle fusioni in alluminio del passato ma siamo anche negli anni ’80… Plastica e usa e getta = modernità...

Learn More

CMF ICAF BENCINI ARGO DEL 1940

ICAF CMF BENCINI ARGO – 1940 Per le informazioni di questa BENCINI ARGO ho attinto a piene mani al lavoro dell’ amico di rete Donato Consonni, probabilmente il più esperto contemporaneo di questo marchio. La BENCINI ARGO nasce nel 1940 come macchina a soffietto per il formato 6×9 cm su pellicola 120. La produzione forse è stata interrotta con l’ inizio della guerra per poi riprendere dopo la fine. Quello che è sicuro è che era in vendita nel 1949.                     Si tratta di un apparecchio semplice con un apertura sola f11 e due tempi, 1/30 + B, lenti aplanatic e una focale di 105 mm. La caratteristica della produzione ICAF poi CMF  poi BENCINI  e infine COMET  è sempre stata la semplicità. A volte per sostenere il basso costo dei suoi apparecchi, ricorrendo anche a dei veri e propri colpi di genio dei suoi progettisti. Di tutte le varianti della Argo prodotte con piccole modifiche soprattutto estetiche, questa è certamente la Bencini Argo più rara. Nella realtà, questa è una CMF ARGO. Il nome Bencini è arrivato dopo ma per intenderci velocemente continuo ad usare il nome Bencini per facilità. Tempi: 1/30 + B Dimensioni: m 7,5 cm x16cm x 3 Pellicole: 120 Formato negativi: 6cm x 9 cm Obiettivo: aplanatic 105 mm Aperture: f 11 Messa a fuoco: fissa...

Learn More

CMF BENCINI COMET BOOTS 226 X

CMF BENCINI COMET BOOTS 226 X Uscita negli anni ’70,  assomiglia a tutte le altre della stessa serie. La  X stava  a significare  che questa macchina usava i Magicube come flash. A differenza del Cuboflash non usava batterie per accendersi. Infatti la macchina funziona senza batterie.                 Questa è marchiata Boots ed è stata prodotta per l’ export. Stiamo parlando di un apparecchio semplice e di scarso valore commerciale COME LE Instamatic della Kodak ecc. ma che  gli appassionati della Bencini e collezionisti apprezzano. Con custodia in pelle marchiata Boots e  laccino. Un occasione per collezionisti ed appassionati. Aperture: 4 contrassegnate da disegni Tempi: tempo unico Pellicole: 126 tipo Kodapack Negativi: 28mm X 28 mm Messa a fuoco :...

Learn More